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giovedì 14 febbraio 2013

(Video Game) Counter-Strike Global Offensive

(Video Game) Counter-Strike: Global Offensive un gioco per Progamer!

Finalmente, dopo otto lunghi anni, l'attesa è finita. Non sembra proprio eppure è già passato così tanto tempo dall'uscita di Counter-Strike Source finora ultimo overhaul di una serie inizialmente nata come mod di half-life e ora prossima ai 30 milioni di copie vendute.
Sviluppato congiuntamente da Valve e Hidden Path Entertainment, noti per aver creato l'ottimo Defense Grid, Counter-Strike: Global Offensive da una spolveratina al tutto riproponendo l'antica e apprezzata formula in maniera pressochè immutata ma con un sostanzioso aggiornamento grafico. Chi non ne ha la minima idea, oltre a interrogarsi su dove sia stato in questi ultimi anni, deve invece prepararsi mentalmente all'eterna lotta tra forze anti-terrorismo e terroristi: un FPS multiplayer online ipercompetitivo, adrenalinico, emozionante, stimolante, difficile da approcciare, infido, astuto, richiedendo grandi dosi di concentrazione, attenzione, riflessi e capacità di collaborare, organizzarsi e prendere rapidamente decisioni anche con la propria squadra.
Vi dico solo una cosa, Counter-Strike è un gioco che non perdona. Non perdona perchè il livello medio dei videogiocatori che frequentano i server è decisamente alto.
Per cercare di venire incontro agli inesperti o nel gergo detti Noob, si è cercato di smorzare la curva di apprendimento, introducendo un piccolo campo di addestramento, a quanto pare ormai irrinunciabile, unica vera novità introdotta dopo la beta.
Le modalità di gioco disponibili proposte dai raffinati e minimali menu sono le medesime già trattate nelle nostre due precedenti anteprime: i cambiamenti rispetto alla beta sono stati infatti minimi e quasi impercettibili raggiungendo quel passagio senza soluzione di continuità alla release definitiva che ormai Valve ricerca con ogni suo prodotto fortemente incentrato sull'online.
Corsa agli armamenti è proprio quel gungame che ha avuto origine sui server di Counter-Strike: ogni uccisione porta in dote una nuova arma e chi riesce a passarle tutte in rassegna concludendo col pugnale vince la partita. Il tutto con un sistema di spawn tradizionale. Classico lo dice il nome stesso. Propone il tradizionale susseguirsi di round durante i quali guadagnare preziosi dollari, per poter poi procurarsi nuove più potenti armi, piazzando la bomba in una delle due aree, portando in salvo gli ostaggi o evitando che tutto ciò avvenga a seconda della fazione, oppure più semplicemente eliminare l'intera squadra avversaria.
In sostanza non vi sono novità travolgenti: il gunplay e il gameplay, fatta eccezione per piccoli tweak e modifichine, sono quelli di sempre. Il rinculo delle armi è difficile da tenere a bada e si è costretti a sparare brevi raffiche se si vuole essere precisi con le armi automatiche. In movimento le bocche da fuoco sono estremamente imprecise, come facilmente intuibile dal mirino, e si è costretti a camminare e chinarsi o meglio ancora fermarsi e chinarsi, per essere veramente precisi. Bisogna ripararsi dietro gli angoli o coperture improvvisate senza mai dimenticare che molti materiali sono penetrabili. Sfruttare la minimappa ed il relativo radar può rivelarsi efficace quanto deleterio. Colpire un braccio o una gamba provoca un danno radicalmente diverso rispetto a colpire il busto o meglio ancora la testa. Ogni movimento deve essere ponderato, studiato, calcolato altrimenti si rischia grosso e mai dimenticare che con il coltello in mano si corre più veloce.Un esperienza talmente classica, old-school, radicata e fedele alle proprie origini e convinzioni da aver fatto letteralmente il giro ed essere sorprendentemente originale e più che mai apprezzabile, sostanzialmente unica nel moderno panorama degli FPS online senza sconfinare in un eccessivo realismo o una stucchevole e talvolta noiosa verosimiglianza a mio dire.
Le mappe presentano un design fenomenale basato su anni e anni di analisi e affinamenti delle precedenti versioni delle stesse. Ecco quindi riproposizioni moderne, con piccole, piccolissime variazioni, di mappe storiche e ampiamente collaudate, oltre che conosciute, come Dust, DustII, Italy, Aztec, Inferno, Train, Nuke, Inferno e Office, in grado di fare la felicità di chi gettava ore su quello che per lungo tempo è stato il videgame più giocato online. Proprio qui, in piccoli particolari come le scorciatoie, i nascondigli in cui appostarsi, o le molteplici possibilità di approccio offerte dalla mappa stessa risiede la differenza tra uno sparatutto mediocre o buono e un capolavoro in grado di non stancare nemmeno a distanza di anni.
Si tratta comunque solo dell'inizio di quello che è un prodotto che terrà verosimilmente impegnati i videogiocatori per un buon periodo di tempoa mi dire anche molti anni. Il supporto offerto da Valve è leggendario e di certo non tarderà molto prima che arrivino nuove mappe sviluppate dalla comunità e non solo. Per di più la prima di una lunga serie di mod è già in arrivo a breve: si tratta dell'ormai imprescindibile Zombie Mod.
Irequisiti minimi sono:
SO: Windows® 7/Vista/XP
Processore: Intel® Core™ 2 Duo E6600 o AMD Phenom™ X3 8750
Memoria RAM: 1GB XP / 2GB Vista
Hard-disk: 7,6GB di spazio libero
Scheda Video: almeno 256MB di ram e compatibile Directx 9 con supporto ai pixel shader 3.0
Spero che la recensione vi sia piaciuta io vi lascio solo ribadendovi che Counter-Strike è un gioco che non paga.

Enjoy!
-xpyrus89

giovedì 13 dicembre 2012

(Video Game) God of War: Ascension, confermato il multiplayer

God of War: Ascension, confermato il multiplayer
God of War: Ascension offrirà, per la prima volta nella serie, la possibilità di affrontare sfide multiplayer. La conferma arriva dal game director Todd Pappy, che attraverso una dichiarazione rilasciata sulle pagine del blog ufficiale PlayStation statunitense annuncia così una novità importante per i fan di Kratos.
"Non avremmo implementato il multiplayer in God of War senza essere certi di poterlo fare al meglio. Per questo motivo sono molto emozionato di poterlo annunciare ufficialmente e di svelare i primi dettagli", queste le sue parole, per descrivere ciò che di nuovo avrà da offrire la produzione Sony Santa Monica, attesa in esclusiva su PlayStation 3 nel corso del 2013.
Le modalità multigiocatore saranno più di una e potranno essere affrontate sia online che offline, con un massimo di otto concorrenti impegnati in una singola partita. Il tutto sarà legato agli eventi narrati nellacampagna single player e i giocatori potranno personalizzare i combattenti con dettagli estetici, armi ed equipaggiamento. Interessante la possibilità di allinearsi a una divinità, Zeus, Ares, Poseidone oppure Ade, in modo tale da sbloccare specifici potenziamenti.
Ovviamente l'attenzione del team di sviluppo è concentrata anche sulla campagna principale e sul comparto tecnico, con miglioramenti promessi dal punti di vista del gameplay e dell'impatto visivo.

domenica 3 febbraio 2013

(Video Game) League Of Legends

League Of Legends: Le mie impressioni.


Sviluppato dalla Riot, League on Legends si presenta come un Dota (Defense of the ancient)semplice ed intuitivo e che vede come concorrenti più vicini Heroes of Newerth e Avalon heroes. League of Legends riprende la struttura di Dota e porta svariati miglioramenti e cambiamenti, primo fra tutti il Summoner system che in ogni partita ci garantirà punti spendibili nello shop ed esperienza con la quale faremo progredire il nostro summoner aumentandone le capacità e in particolare potremo usufruire, una volta in gioco, di due summoner's spells (Magie) aggiuntive a quelle possedute dal nostro champions o come volersi dica campione. inoltre con l'avanzare dei livelli aquisteremo alcuni mastery points da mettere in tre diversi rami di abilità e sbloccheremo degli slot in cui mettere le nostre rune le quali garantiscono piccoli buff. In questo ambito, quelli della Riot sono stati molto bravi a non creare grossi divari fra summoner di livelli diversi. In effetti vi accorgerete che ciò che fa veramente la differenza in partita è l'esperienza del giocatore Dalla sua uscita League of Legends è in continuo miglioramento e svariati sono gli eroi aggiunti col passare del tempo. Questi, sono originali e con caratteristiche ben definite permettendovi di trovare senza problemi ciò che più si avvicina al vostro stile di gameplay, si passa  ad esempio da un assassin/stealth come Shaco con i suoi pugnali, ad un mago nero come Veigar con il suo cappello e il suo bastone il oppure a possente spartano munito di lancia e scudo come Patheon. Nonostante tutti queti champions/campioni le mappe sono poche, le principali sono 2 il Twisted Triline(3vs3) ed Summoner's Rift (5vs5). Fortunamente in sostegno a questa fragile struttura sono stati aggiunti i ranked games grazie ai quali è possibile accedere a delle ladder(3vs3 premade, 5vs5 premade e 5vs5 solo) che hanno lo scopo di rendere più competitivo il gioco (per informazioni il Ranked games possono essere giocati solo dopo aver raggiunto livello 30). Il gameplay di League Of Legends è veramente semplice e molto intuitivo ed è accompagnato da un buon sistema di matchmaking e da un comparto sia video, dallo stile molto simile a un cartone animato e dai colori vivaci, tracce audio piacevoli, che rendono l'esperienza di gioco appagante e divertente a mio parere.
Io consiglio League Of Legends a tutti sia ai vecchi amanti di Dota e sia a coloro che sono nuovi del genere.
Spero che i miei pareri su questo gioco vi siano piaciuti e vi abbiano invogliato a giocare a questo se non ci avete ancora giocato. Potete scaricare gratuitamente il gioco , basta solo registrarvi cliccando qui. E se invece non sapete quali items/oggetti comprare cliccando qui potrete accedere ad un altro sito web dove sono presenti le indicazioni su come far aumentare di potenza il vostro personaggio durante quella partita.
Se volete potete aggiungermi come amico su League Of Legends come xpyrus89.
Enjoy!
-xpyrus89


giovedì 13 dicembre 2012

(Video Game) Wonderbook, il Libro degli Incantesimi a Natale per PS3!


Wonderbook, il Libro degli Incantesimi a Natale per PS3 [VIDEO]
Una nuova idea regalo, il Wonderbook per PS3, appositamente pensato per i videogiocatori più giovani. In questo momento in cui, grazie a personaggi come Harry Potter, le storie di magia hanno acquistato un fascino come da tempo non se ne vedeva, il nuovo Wonderbook utilizza la tecnologia della realtà aumentata e del PS Move per creare un vero e proprio ambiente di gioco magico per i ragazzi, e scommettiamo che qualche partita in leggerezza non verrà negata nemmeno ai più grandi. Abbiamo citato Harry Potter non a caso, in quanto il primo gioco compatibile con la piattaforma Wonderbook è proprio “Il Libro degli Incantesimi” creato da J. K. Rowling, la famosissima creatrice del giovane maghetto di Hogwarts.
La periferica Wonderbook è di fatto una sorta di libro elettronico, che andrà utilizzato insieme alle periferiche specifiche per PS3 come il Playstation Move e la videocamera Playstation Eye. Indicato soprattutto per i bambini dai 6 ai 9 anni, questo particolare gioco si interfaccia per il momento con il titolo della Rowling, ma in futuro Sony ha garantito, durante la presentazione dell’E3 2012 a Los Angeles, che molti altri giochi e ambientazioni potranno essere utilizzate con questo interessante apparecchio. L’esperienza di gioco si basa soprattutto sulla tecnologia della realtà aumentata: utilizzando il controller della PS Move come se fosse una bacchetta magica, i bambini potranno scoprire i segreti che si celano dietro agli incantesimi che hanno reso così popolare la saga di Harry Potter, come Incendio, Wingardium Levios ed Expelliarmus. Termini così bizzarri, ma divenuti comuni grazie ai libri e ai film dedicati alla saga.
Grazie alla collaborazione della stessa autrice, Il Libro degli Incantesimi propone ai giocatori una storia sia divertente, che appassionante. La trama parla proprio del libro in questione, creato duecento anni prima degli eventi narrati nella serie da Miranda Gadula, autrice ella stessa del Manuale degli Incantesimi. Esattamente come la storia a cui si ispira, questa vicenda si dipanerà traincantesimi appassionanti e momenti di bizzarra quotidianità all’interno della scuola di magia di Hogwarts. Come ogni videogioco attuale, inoltre, anche in questo sarà possibile sbloccare premi, nuove storie e riconoscimenti per l’abilità dimostrata nell’avventura, osservando gli incantesimi prendere vita direttamente sul nostro televisore. La stessa Rowling, parlando alla stampa di questo lavoro, ha definito Il Libro degli Incantesimi come la cosa più vicina ad un vero tomo di magia che un “Babbano” possa mai sognare. Se lo dice lei, c’è da crederci.
Wonderbook con il gioco Il Libro degli Incantesimi è in vendita al prezzo consigliato di 40,49 €. Sono disponibili anche pacchetti in bundle per chi non possiede il PS Move o la PS3 stessae girando per il Web siamo stati in grado di trovare il gioco già in offerta speciale con sconti molto interessanti.

lunedì 14 gennaio 2013

(Video Game) Parliamo di... Grezzo2 Una "Magica" Avventura

 Parliamo di... Grezzo2 una "magica" avventura


ATTENZIONE - WARNING
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Questo articolo contiene BLASFEMIE e VIOLENZA.
LO STAFF DEL BLOG NON SI ASSUME ALCUNA RESPONSABILITA' NEL CASO VI SENTIATE OFFESI NEL LEGGERE o GUARDARE LE DOCUMENTAZIONI VIDEO RIGUARDANTI IL GIOCO, QUINDI SCONSIGLIAMO VIVAMENTE LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO NEL CASO ABBIATE UN FORTE ATTACCAMENTO ALLA RELIGIONE, MOVIMENTI POLITICI ECC.
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Oggi in questo nuovo post, dopo un periodo di inattività da parte mia per cause di forza maggiore vi porto le mie impressioni de: Grezzo2 Una "Magica" Avventura
Questa MOD (Abbreviazione di Modifica) del celebre gioco Doom creata da Nicola Piro, che da questa sua creazione da libero sfogo alle sue idee malsane, mettendo in risalto tutto ciò che è male nella nostra penisola e quello che è buono riesce con un'astuzia e una maestria indescrivibile a metterlo in cattiva luce.
Il gioco presenta presenta alcune componenti degli FPS (First Person Shooter o in italiano sparatutto in prima persona) classici come Wolfenstein, lo stesso Doom, Duke Nukem, Duke Nukem 3D e molti altri che non sto ad elencavi. La lingua parlata all'interno del gioco è un dialetto italiano (che personalmente non so quale sia), che mette in risalto il titolo oltre che alla violenza di colui che stiamo impersonando.
Le vicende possono incominciare in 2 modi:
  • Cominciando con un tutorial molto semplice dove si vanno a spiegare i tasti per giocare;
  • Cominciando la campagna.
Le vicende incominciano nel nostro appartamento a Perugia dove non sappiamo che fare e abbiamo 2 opzioni che sono:
  • O giocare con la nostra console fissa combattendo in modo molto violento il mitico Super Mario
  • O come scritto su schermo in dialetto "martellati i c*****ni"
Comunque dopo aver fatto al nostra scelta, ci verranno a suonare alla porta e dopo essere andati ad aprire la porta succederà un qualcosa di inaspettato...
Su schermo comparirà la scritta " Tè preso n'colpo e sè morto".
Da qui comincerà il devasto più totale, in paradiso, che dopo aver attraversato il tunnel di luce ci ritroveremo contro il primo boss del gioco, il grande "profeta di Castelfidardo" Matteo Montesi, che ci farà una predica, dove noi risponderemo a male parole fino a farlo arrabbiare a tal punto che cercherà di ucciderci.  Se vi state chiedendo "Ma il vero senso della violenza di Grezzo2 qual' è?" 
La risposta è stata semplicissima, la violenza è solo un secondo fine e non serve a niente, è stata solo una pensata scaltra di Nicola Piro per farci tenere incollati allo schermo fino alla fine del gioco.
Per la colonna sonora vengono utilizzati alcuni pezzi del Mixer italiano più bravo che io conosca come libero professionista, Christianice. 
Comunque ritornando al gioco, il suo fine non è altro che la satira sul nostro paese anche se fatto in modo un pò squallido secondo alcuni, ma a mio avviso (da ragazzo il quale non gli interessa nulla sulle avvertenze riportate sopra) il gioco merita davvero se riuscite a sopportare fino a questi livelli di satira.
So di avervi detto poco sul gameplay, ma sono solo delle mie impressioni e per non fare troppi spoiler se avete intenzione di provare questo gioco. Per ragioni di che non vi sto ad elencare non posso dirvi dove procurarvi il gioco.
Comunque spero che il post vi sia piaciuto
Enjoy!
-xpyrus89  

venerdì 14 dicembre 2012

(Video Game) Catherine

Un horror-puzzle game più erotico di sempre



Catherine è un videogioco horror-platform-adventure game sviluppato e pubblicato dalla Atlus per PlayStation 3 e Xbox 360. il primo titolo della Atlus ad essere sviluppato per la settima generazione di console in alta definizione, ed è descritto come titolo "destinato agli adulti" dal character designer del gioco, Shigenori Soejima, la parte cinematografica del gioco è gestita dallo Studio 4°C.  Il gioco è stato pubblicato in Giappone il 17 febbraio 2011 ed in America del Nord il 26 luglio 2011.Il protagonista è Vincent Brooks, un ingegnere di 32 anni, fidanzato con Katherine McBride. La vita di Vincent scorre in maniera piuttosto monotona, alternando le serate con gli amici allo Stray Sheep Bar con i momenti di intimità con Katherine. Mentre Vincent desidera una vita priva di impegni però, la sua ragazza inizia a parlare in maniera sempre più insistente di matrimonio. La vita di Vincent ha però una svolta con l'arrivo della bella e giovane Catherine, da cui egli è sedotto. Il mattino dopo aver conosciuto la ragazza, Vincent scopre di aver anche passato la notte con lei, tradendo la sua fidanzata, pur non ricordando nulla. Contemporaneamente Vincent inizia a soffrire di terribili incubi, che accomunano però anche molti altri uomini del quartiere. Il gioco è uddiviso in 9 sessioni/capitoli, chiamati giorni:

Giorno1
Vincent si incontra con Katherine, ma nel frattempo egli ha la mente ancora in subbuglio per via dell'incubo avuto la sera prima, che tuttavia fatica a ricordare. In questo, troviamo Vincent affrontare il primo incubo, mentre una voce in lontananza gli dà dei consigli su come avanzare. Il suo obiettivo è scalare un enorme muro composto da cubi. La stessa sera Vincent incontra Catherine per la prima volta; 

Giorno 2
A mezzanotte Vincent ha nuovamente un incubo, simile al precedente. Ancora una volta deve scalare un muro. Una volta superati gli ostacoli scopre di non essere solo: insieme a lui ci sono delle pecore bipedi. In breve realizza che queste in realtà sono uomini come lui, In particolare conosce una "pecora con una cravatta", la stessa che la notte prima gli urlava i consigli per proseguire. Di fronte a sé trova poi un confessionale. Una volta entrato, una voce misteriosa gli pone una domanda per poi spedirlo alla sfida successiva. Prima di fare ciò avverte però Vincent che vi è una fine per questi incubi, cioè la Cattedrale, il luogo in cui i maledetti dai sogni mortali possono trovare la salvezza. Alla fine Vincent si risveglia e scopre di aver dormito con la misteriosa estranea della sera prima e ricorda a fatica come ha l'ha conosciuta. Quella sera parlando coi suoi amici realizza che nemmeno loro sanno chi sia la donna misteriosa, né l'hanno mai vista. Nel frattempo al TG vengono annunciate altre morti misteriose; 

 Giorno 3
Vincent ha nuovamente degli incubi, e ancora una volta supera le sfide che gli vengono poste, salvandosi. Risvegliatosi, scopre di aver dormito nuovamente insieme alla ragazza, e viene inoltre a sapere che il suo nome è Catherine. Lo stesso giorno la sua fidanzata, Katherine, gli dice che probabilmente lei è incinta; 

 Giorno 4
Sopravvissuto nuovamente ai suoi incubi, Vincent trova ancora una volta Catherine a fianco a lui nel letto. Nel frattempo Katherine bussa alla porta di Vincent, che deve nasconderle la presenza dell'amante. Katherine avvisa poi Vincent che è davvero incinta, e se ne va. La sera, Vincent parla ancora una volta coi suoi amici e torna a casa; 

 Giorno 5
Sopravvissuto all'ennesimo incubo, Vincent trova finalmente la sua stanza libera, Catherine non c'è. In compenso riceve una misteriosa telefonata da un certo Steve, che afferma di essere il fidanzato di Catherine stessa. Vincent si incontra così con la sua amante, ma viene a sapere che lei non conosce alcun Steve. Vincent teme quindi che la sua Katherine lo abbia tradito. 

 Giorno 6
Svegliatosi dal suo incubo, Vincent trova al suo fianco Catherine, che gli propone un appuntamento al cinema per il giorno dopo. Lo stesso giorno il nostro protagonista si incontra con Katherine, ma scopre che nemmeno lei conosce alcun Steve. Più tardi decide così di chiamare lo stesso Steve, chiedendogli di descrivere la Catherine che lui conosce. Questa però è totalmente differente dalla Catherine che Vincent conosce, così quest'ultimo riattacca il telefono. Quella sera, parlando con gli amici, Vincent esprime la sua decisione di lasciare Catherine e sposare Katherine.  
       
Giorno 7
Durante il suo incubo Vincent scopre che "la pecora con la cravatta" è proprio Steve, il "fidanzato" di Catherine. Questi muore durante il sogno, divorato da una versione diabolica di Vincent stesso. Vincent, uscito dall'incubo, sente poi parlare al TG della morte di un certo Steve Delhomme e riesce finalmente a ricordare il contenuto dei suoi incubi. Anche alcuni suoi amici soffrono di questi sogni a quanto pare. Quella sera Vincent lascia Catherine, dicendole di essere già fidanzato.  
  
Giorno 8
Vincent si sveglia e alla porta trova Katherine. Sorprendentemente però nel suo appartamento si è nascosta Catherine, che rovescia la situazione. In breve, il tutto sfocia in una lite furiosa al termine della quale Katherine uccide per errore la ragazza. Vincent cerca di accompagnare fuori dall'appartamento la sua fidanzata, ma scopre di trovarsi proprio dentro la Cattedrale, nonostante sia sveglio. I due amanti scalano così insieme l'enorme muro del palazzo, inseguiti da una gigantesca e demoniaca figura di Catherine. Al termine della scalata, Vincent chiede perdono a Katherine, ma quando sembra che ella abbia deciso di accettare le scuse, Vincent si sveglia e scopre che è stato tutto un incubo. Al suo fianco c'è proprio Katherine, venuta da lui per avvisarlo che in realtà non è incinta e che ha scoperto di esser stata tradita. Katherine decide così di lasciare Vincent, rimasto solo nel dolore nel suo appartamento. Parlando con uno dei suoi amici quel pomeriggio, Vincent scopre qualcosa di sorprendente: tutti i dati relativi Catherine sono misteriosamente scomparsi, ma non solo: nessuno afferma di aver visto la giovane ragazza, nemmeno la sera prima, quando Vincent l'ha scaricata. Quella sera al bar ricorda che una persona aveva tuttavia parlato con Catherine una settimana prima: "Boss", il proprietario dello Stray Sheep Bar. Parlandogli scopre che egli in realtà è Thomas Mutton, una divinità, il cui compito è spedire negli incubi gli uomini fedifraghi. Vincent gli propone così un patto: un ultimo incubo. Se sopravviverà, avrà diritto alla libertà, e tutti gli uomini colpiti dalla maledizione dell'incubo saranno liberati. 

Giorno 9
Vincent nel suo incubo viene portato nell'Empireo, un regno paradisiaco. Qui affronta le sfide di Mutton, e conosce inoltre l'identità della misteriosa voce del confessionale: Astaroth. Quest'ultimo afferma inoltre che Mutton un tempo era un uomo, e che anche lui ha dovuto sopravvivere agli incubi, divenendo poi la divinità Dumuzid. Vincent riesce a superare tutte le sfide giungendo al finale. Tale finale è determinato dalle scelte compiute dal giocatore durante la partita.

Esistono vari finali di questo gioco, il finale del gioco è determinato da due fattori: il karma di Vincent e le risposte che darà alle domande nell'Empireo.

  1. Finale Katherine:
·         Cattivo: Katherine abbandona definitivamente Vincent a causa del tradimento da lui compiuto.
·         Buono: Katherine si riunisce a Vincent e pianifica il matrimonio con lui.
·         Vero: Katherine e Vincent si sposano allo Stray Sheep Bar.

   2.Finale Catherine


·         Cattivo: Catherine non accetta la proposta di matrimonio di Vincent e lo lascia.
·         Buono: Nonostante il padre di Catherine, Nergal, re degli inferi, non sia d'accordo, Vincent e la sua amante decidono di vivere insieme.Dal momento che Catherine è un demone, Vincent va ad abitare nell'altro mondo.
·         Vero: Dopo un po' di tempo passato nel regno degli inferi, Vincent perde la sua umanità: gli crescono delle corna ed una coda. Diviene inoltre così potente da soppiantare Nergal dal suo Stato di re dell'altro mondo, e vive insieme a Catherine in una sorta di harem.
 
·       
Finale Libertà

·         Buono: Vincent capisce che non è pronto per sposarsi, e abbandona il proposito di riunirsi con Katherine. Cercando di seguire i propri sogni, scommette su un match di wrestling. Viene inoltre a sapere che uno dei suoi amici, Jonny, ha invitato ad uscire Katherine, ma Vincent non si cura di ciò.
·         Vero: La scommessa sul match va a buon fine, e Vincent riesce a comprare con la somma di denaro un biglietto per il primo viaggio turistico spaziale, il suo grande sogno, conscio che una vita passata senza seguire i propri sogni è infelice
e per chiarirvi le idee cliccando qui potrete vedere i primi 15 min del gampley di questo gioco che merita davvero.
-xpyrus89

sabato 15 dicembre 2012

(Video Game) DmC: Devil May Cry

Un Dante così non lo abbiamo mai visto

DmC: Devil May Cry è un videogioco in sviluppo per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows, sviluppato dalla Ninja Theory distribuito dalla Halifax e pubblicato dalla Capcom. Il gioco è svolto in un universo parallelo rispetto alla serie originale Devil May Cry. Del gameplay si sa ancora poco ma il produttore della casa videoludica Ninja Theory, Tameem antoniades, ha confermato che ci saranno vari tipi di armi che si potranno usare durante il gioco e questi saranno la rebellion, Ebony e Ivory, l'Arbiter e l'Osiris, con queste armi il protagonista dovrà uccidere i moni che invadono la città per proseguire nel gioco, sono stati confermati anche le Red Orbs e lo style meter (presenti anche nei precedenti capitoli Devil May Cry 1-2-3-4),le Red Orbs serviranno mentre nel gioco si potranno vedere dei "negozietti" in cui, in cambio di dare un determinato numero di Red Orbs, si avrà la possibilità di potenziare le proprie armi o acquisire degli oggeti con effetti di guarigione, aumentare la durata vitale o del Devil Trigger ecc., lo style meter avrà naturalmente diversi gradi di stile che durante il gioco saliranno in sequenza per far capire il livello delle combo eseguite, si partirà da un minimo del grado (D) ad un massimo del grado (SSS), i gradi dello style meter saliranno per far capire al giocatore il livello delle proprie abilita nelle combo, e in sequenza di aumento saranno:
-D= Dirty! X2
-C= Cruel! X3
-B Brutal! X4
-A Anarchic! X5
-S Savage! X6
-SS Adistic!! X7
-SSS Ensational!!! X8
Il gioco si svolgerà in Limbo City ovvero "la citta del Limbo", in cui Dante si troverà per sopravvivere e non farsi notare dalle telecamere di sorveglianza sparse in ogni angolo della città.
Il gioco sarà doppiato in inglese, francese, tedesco, spagnolo e italiano mentre per polacco, olandese, russo, portoghese e brasiliano sarà sottotitolato.

giovedì 13 dicembre 2012

(Video Game) Halo 4



Capostipite di una nuova trilogia che proseguirà anche nella prossima generazione, Halo 4 rinnova il mito dei personaggi Bungie grazie al lavoro dei 343 Industries, in particolar modo quello di Master Chief, la massima icona di questa saga tornata protagonista a tutto campo. La vicenda ci porta sul pianeta Requiem, alla scoperta dei Precursori, la misteriosa razza responsabile della creazione degli Halo. Sorprese e colpi di scena non vengono ovviamente a mancare, ma questo giro possiamo contare su un protagonista sorprendentemente loquace e la sensuale Cortana, rivista per l'occasione e più accattivante che mai. Se non vi bastano le ore della campagna potete scatenarvi con il completo multiplayer online, che tiene testa agli elevati standard raggiunti da questa saga. Halo è ormai un'icona Xbox, un acquisto praticamente obbligatorio per ogni amante della console Microsoft, ma anche uno splendido regalo destinato a durare nel tempo, almeno fino all'uscita del quinto capitolo!

(Video Game) Guida ai regali di natale 2012-XBOX 360

                                                                                 I nostri consigli per i titoli da mettere sotto l'albero

Si avvia alla chiusura un anno molto importante per il settore console, una sorta di anticamera della auspicata next gen, che vedremo con molta probabilità nel corso del 2013. Le nostre amate compagne da salotto tuttavia hanno ancora diverse cartucce da sparare, così come è notevole la qualità tecnica raggiunta dai prodotti, almeno considerata la veneranda età dell'hardware. E' stato anche l'anno della maturità del digital delivery, una realtà sempre più presente nei nostri acquisti e che si appresta a diventare una valida alternativa (se non sostituto) del supporto ottico. La piattaforma Xbox in particolar modo si è trasformata in una interessante fucina di esperienze multimediali, con l'aggiunta di servizi come Youtube, Internet Explorer e SmartGlass per l'integrazione con tablet e smartphone. Un anno all'insegna dell'eclettismo quindi, ma cosa giocheremo sotto l'albero per queste feste? Abbiamo scelto una selezione di titoli che riteniamo più adatti all'occasione, magari per un bel regalo. Non si tratta di una lista da intendere necessariamente come il meglio di fine anno, piuttosto e' stata data larga enfasi alla varietà dei generi.

domenica 16 dicembre 2012

(Video Game) WWE 2013!


WWE '13 è la nuova edizione del gioco di wrestling sviluppato da Yuke's per THQ, il secondo episodio dopo la "trasformazione" del franchise precedentemente conosciuto con il titolo di "WWE Smackdown Vs. Raw".

La struttura di WWE '13 è del tutto simile a quella che già conosciamo, dunque avremo modo di cimentarci con esibizioni singole, corpose modalità carriera basate sulla Road to WrestleMania, editor per personaggi e mosse, nonché dream match fra superstar attuali e stelle del passato.

Il gioco adotta la tecnologia Predator 2.0 per la realizzazione e il raccordo delle animazioni, così da rendere il più realistico e fedele possibile il comportamento dei lottatori dentro e fuori dal ring. Una delle novità di questa edizione è rappresentata dall'implementazione degli "OMG Moments", ovvero sequenze particolarmente spettacolari tratte dalla storia della federazione, come ad esempio il crollo del ring ad opera di Mark Henry e di Big Show.



giovedì 13 dicembre 2012

(Video Game) Call of Duty Black Ops II - XBOX 360



Nono titolo della saga di Call Of Duty, curato da Treyarch e sequel diretto del capitolo uscito nel 2010, questo first person shooter fa grossa leva sull'aspetto narrativo, presentando una campagna con due trame collegate tra loro, ma ambientate in diversi periodi temporali. Una, quella futuristica, ci catapulta addirittura nel 2025, dove si combatte una nuova guerra fredda contro la Cina in una Los Angeles devastata. Ritroviamo il vecchio protagonista di Black Ops, Alex Mason, e un antagonista da antologia, Raul Menendez, doppiato magistralmente da Giancarlo Giannini. Un piatto decisamente ricco che ci catapulta anche nelle partite multiplayer online con la modalità Zombie, che presenta anche una campagna distinta. Rispetto al passato il titolo si presenta leggermente meno lineare ed è caratterizzato da finali multipli, fattore che ne aumenta la longevità. Il titolo è già un successo internazionale, ma si prevedono ulteriori vendite per Natale anche grazie alla nuova versione appena sfornata per Nintendo Wii U. Rappresenta un regalo perfetto per gli appassionati di questo genere.

martedì 5 febbraio 2013

(Video Game) Lineage 2

Lineage2: Parliamo un pò degli MMORPG

Lineage II è un videogioco di tipo MMORPG, pubblicato il 1º ottobre 2003 dalla NCSoft.
È ambientato 150 anni prima gli eventi di Lineage, di cui ne è un prequel.
Lo scopo del gioco è la creazione di un personaggio, appartenente a una delle diverse razze disponibili, e di crescerlo attraverso l'acquisizione di esperienza, ottenibile mediante quest e uccisione di mostri. La crescita del personaggio è scaglionata a livelli in ordine crescente da 1 a 99.
La lotta tra giocatori e gruppi spinge notevolmente il gioco verso il combattimento frenetico per il controllo di alcune "zone" del mondo persistente e di alcune città. Ad ogni zona appartengono determinati mostri detti NPC (dei personaggi controllati dal gioco) o MOB (i mostri del gioco)  che offrono, una volta eliminati, oltre all'esperienza anche oggetti (come materiali, ricette, armi) denari depositati a terra o spoils.
In Lineage II sono presenti sei razze: Umani, Elfi, Elfi Oscuri, Orchi, Nani e Kamael. Quest'ultima è stata introdotta solo in un secondo momento, con l'avvento dell'espansione omonima.
Ogni razza ha specifiche caratteristiche, senza però distaccarsi da una struttura basilare che coinvolge le prime tre razze, mentre orchi e nani sono leggermente diversi. Per quanto riguarda umani, elfi ed elfi oscuri infatti, partendo dalla base di mago o guerriero, si può giungere a diverse soluzioni, che si voglia essere un personaggio offensivo, un evocatore o uno di supporto. Gli orchi sono differenti soprattutto per quanto riguarda le classi mistiche, in quanto non sono veri e propri maghi, ma possono essere utilizzati sia come maghi sia come guerrieri. Per quanto riguarda i nani, invece, esistono soltanto le classi guerrieri che si specializzano nel creare oggetti o nel cercare materiali utili. I Kamael, infine, sono una razza di mezzi angeli con una sola ala, che sta a simboleggiare l'imperfezione, che presentano tre classi, una comune ad entrambe i sessi, le altre due distinte.
Se siete appassionati del genere conoscerete sicuramente la saga di Lineage, se invece siete nuovi del genere, dovete avere una minima base di inglese in quanto non esistono server italiani, che almeno io sappia. Quindi armatevi di pazienza e scaricate il gioco, che è gratuito, e arrivate a finire le quest (missioni) che Lineage vi propone, però non state a giocare ore ed ore a Lineage.
Spero le informazione che vi ho fornito vi siano state utili e vi abbiano invogliato a giocare a questo gioco, potete trovarmi in giro per i sever di Lineage 2 come xpyrus89.
Enjoy!

venerdì 14 dicembre 2012

(Video Game) Dead Space 3 - Paura di coppia!

A San Francisco, in occasione dello showcase invernale di Electronic Arts, siamo tornati a giocare con Dead Space 3, il titolo Visceral Games che più in questi anni ha saputo portare alta la bandiera del tanto amato, ma anche tanto bistrattato survival horror. Questo terzo episodio, con l'inclusione della cooperativa e l'inserimento nelle meccaniche di gioco delle coperture e delle schivate sembrerebbe segnare una svolta ancor più decisa verso la deriva action, cosa questa che ha fatto letteralmente imbizzarrire gli utenti, temendo uno snaturamento di quel gameplay horror sempre più in via in via d'estinzione negli ultimi tempi.  Parlando con Steve Papoutsis, executive producer di Dead Space 3, ci ha giustificato queste scelte come una naturale evoluzione del franchise, è impossibile per lui pensare che le avventure di Isaac Clark rimanessero nel corso degli anni cristallizzate su quanto proposto nell'ormai lontano 2008. Ovviamente le richieste del publisher hanno senza dubbio avuto il loro peso, pensare a raggiungere la mirabolante quota di 5000000 di copie con un survival horror tout court è francamente impossibile. Quello che più conta è che da soli o in compagnia o con un rinnovato atletismo a gravità zero Dead Space 3 possa mantenere le sua caratteristiche peculiari intatte, e un poco alla volta, sembra che la missione di Papoutsis stia andando per il verso giusto.

Saranno stati gli spazi stretti, sarà stato il buon numero di necromorfi pronti a farci a fette, ma siamo morti quasi subito, anche se in due. E' bastato insomma lasciare la calma apparente di uno spazio malamente illuminato da una torcia per ritrovarci immersi nei gorgoglii e nei suoni gutturali delle creature una volta umane del pianeta. In tal senso abbiamo dovuto metterci realmente alla prova e coordinare i nostri sforzi utilizzando al meglio i poteri speciali, cercando di mantenere sempre le distanze il più possibile. Anche perché come il gioco ci insegna, mandare al tappeto un nemico non vuol dire ucciderlo, basta vedere la mutazione dei necromorfi più vicini a fattezze umane incontrati in questa fase che, perso completamente il torso ci attaccano con dei lunghissimi tentacoli artigliati che gli spuntano da quella che una volta era la pancia. Deriva action o no, questa prima parte è Dead Space puro e in due non abbiamo visto particolari variazioni in termini di level design, ne tantomeno di dinamiche di combattimento.  L'atmosfera c'è, il terrore nello svoltare un'angolo pure mentre nell'aria echeggia uno spaventoso urlo. Una volta riemersi all'aperto, siamo tornati a costeggiare il crepaccio rischiarati da una luce da sole di mezzanotte. Qui gli spazi meno stretti delle grotte hanno maggiormente facilitato lo smembramento dei necromorfi, ma alla stessa stregua, la loro rapidità e aggressività ci ha imposto un uso ragionato dei nostri strumenti d'offesa, per evitare il letale abbraccio delle creature da risolvere col solito button mashing. A spezzare la ripetitività degli scontri Visceral ha piazzato un puzzle ambientale leggermente più "complicato" della manovella iniziale. Nulla di cervellotico, spostare tramite kinesis una enorme barra di ferro che ostruisce il movimento di un ascensore. Giusto il tempo di uccidere altri nemici, magari aiutati dal lanciarazzi di Carver che ci siamo di nuovo rituffati nelle grotte. Stessa musica di prima, ma con l'esperienza maturata è stato senza dubbio più facile eliminare i nemici, anche quelli che sbucano improvvisamente dal terreno o che ci attaccano muovendosi sulle pareti. La demo è finita con la salita di una parete verticale muovendoci tra i due lati di un crepaccio facendo attenzione ad evitare i massi lanciati da diversi necromorfi tentacolari posti in alto, forse questa la concessione più smaccata al gusto più spettacolare e più facile tanto vituperato. Le nostre sensazioni dopo questo ennesimo incontro con Dead Space 3 è che Visceral stia realmente tentando di mediare, con efficacia, tra i fan storici, quella più sensibili al tema del survival horror e la ricerca dell'allargamento del bacino d'utenza. Staremo a vedere per ora, a due mesi dall'uscita, sembra ci siano tutte le premesse per un lavoro che possa non scontentare nessuno.